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Francesco Comotto

Francesco Comotto

Consigliere Comunale a Ivrea dal 2013.

Martedì, 18 Dicembre 2018 12:27

Fondazione Guelpa. Siamo alle solite?

I lettori eporediesi certamente sono a conoscenza dell’esistenza della Fondazione Guelpa. Un istituto creato nel 2005 per concretizzare le volontà testamentarie della benefattrice signora Lucia Guelpa deceduta nel 2003. Si legge sul sito internet della Fondazione stessa: “Prima della sua morte Lucia Guelpa, nel suo testamento, legò al Comune di Ivrea i propri beni e, alla sua morte, avvenuta nel 2003, la Città di Ivrea si trovò così erede della collezione Croff di dipinti, di un appartamento a Ivrea e di un consistente capitale destinato a realizzare un’opera durevole di cultura, con interventi di potenziamento della Biblioteca civica e di miglioramento della fruibilità del Museo Garda”.

Venerdì, 28 Dicembre 2018 11:03

Non basta dire Ospedale

Anche grazie a una nostra mozione, approvata all’unanimità nel Consiglio Comunale del 27 novembre scorso, che metteva in luce alcune delle tante criticità esistenti nella sanità pubblica si sono accesi finalmente i riflettori, a livello locale, su un tema, quello della salute, che riguarda tutti noi e che rappresenta uno dei maggiori costi della spesa pubblica italiana. Costi a volte inutili, spesso abnormi e ingiustificati, per i quali servirebbe un profondo processo di revisione e di riorganizzazione dell’intero sistema e di “pulizia” da evidenti storture, spesso al limite della legalità, come ad esempio la disparità di costo del prezzo dei farmaci. Su questo tema, nel quasi totale silenzio dei media, il 10 dicembre scorso, il Ministero della Salute ha pubblicato il Documento di programmazione della nuova governance farmaceutica che dovrebbe portare ad un radicale aggiornamento del Prontuario dei farmaci le cui ultime modifiche, grazie alla forte resistenza delle case farmaceutiche, risalgono a ben 13 anni fa.

Martedì, 26 Marzo 2019 23:02

Facciamo chiarezza

Chi segue l’attività di Viviamo Ivrea avrà capito che la trasparenza dell’azione della Pubblica Amministrazione è per noi un elemento imprescindibile. Se ci sono trasparenza e chiarezza si riducono fortemente le possibilità che nei vari procedimenti amministrativi si possano annidare criticità che potrebbero causare strascichi politici e legali. Iniziative, queste, che farebbero dilatare i tempi di attuazione di decisioni prese magari superficialmente senza averne valutato tutte le conseguenze.

Mercoledì, 12 Febbraio 2014 22:09

Il PEC di Via dei Chiodi 2

L'ennesima occasione persa per una progettazione del territorio partecipata

Si è fatto un gran parlare nelle ultime settimane del Piano Esecutivo Convenzionato di via di Chiodi e come lista civica abbiamo preso una nostra posizione, presentando anche una mozione che verrà discussa nel Consiglio Comunale del 10 febbraio. Proviamo a spiegare il nostro punto di vista partendo da una breve sintesi dell'oggetto. Si parla di un'area normativa definita “Ambito di trasformazione” sulla quale si può edificare con dei parametri di superficie pre-definiti che riguardano tre tipologie: ACE dove si concentra l'edificazione, VE dove si concentra il verde privato e VS destinata a verde, mobilità, servizi pubblici e d'interesse collettivo. E' su quest'ultima area, quella pubblica, che dovrà essere pari al 70% dell'intera superficie, che concentriamo la nostra attenzione così come hanno fatto i residenti del quartiere. Va anche detto che le opere cosiddette di urbanizzazione primaria possono essere realizzate utilizzando gli oneri di urbanizzazione che il proponente dovrà versare nelle casse comunali e si parla di qualche decina di migliaia di euro.

Domenica, 17 Marzo 2019 19:29

Bilancio in chiaro scuro

Nell'ultimo Consiglio Comunale del 14 marzo scorso, svoltosi dopo ben tre mesi da quello precedente e chiuso dopo una seduta fiume verso le tre del mattino, è stato approvato il primo bilancio preventivo della nuova amministrazione. E' evidente che prendere in mano la situazione gestionale e contabile lasciata dalla conformazione politica che ha governato negli ultimi decenni non è cosa semplice. A maggior ragione se nella nuova maggioranza e nell'esecutivo pochi sono i soggetti che hanno avuto un'esperienza di amministrazione pubblica. C'è stato certamente l'impegno a voler comprendere e questo può in parte giustificare il lungo lasso di tempo intercorso dall'ultima assise di dicembre però, come abbiamo evidenziato in aula, questa situazione di stallo istituzionale non si dovrà più ripetere anche perché oltre il bilancio molti altri sono gli argomenti di competenza del Consiglio Comunale che non possono rimanere in un cassetto per troppo tempo.

Domenica, 10 Marzo 2019 22:46

I nuovi barbari

La sentenza della Corte d’Appello di Bologna che ha dimezzato la pena, da 30 a 16 anni, all’omicida, ex compagno da poco più di un mese, di Olga Matei ci sbatte per l’ennesima volta in faccia il livello di imbarbarimento della società del terzo millennio. Tutti abbiamo letto che l’attenuazione della pena è stata giustificata dal giudice per il fatto che si è trattato di una “tempesta emotiva” determinata dalla gelosia. Ciò che sconvolge è che questa aberrazione non è uscita da quattro chiacchiere al bar, ma dall’aula di un Tribunale della Repubblica.
E’ anche vero che viviamo in un Paese dove fino al 1981 vigevano le disposizioni sul “delitto d’onore”, con l’art. 587 del Codice Penale che recitava: “Chiunque cagiona la morte del coniuge, della figlia o della sorella, nell'atto in cui ne scopre la illegittima relazione carnale e nello stato d'ira determinato dall'offesa recata all'onor suo o della famiglia, è punito con la reclusione da tre a sette anni”, una pena irrisoria per chi commette un omicidio.

Lunedì, 30 Dicembre 2013 22:54

L'aria del cambiamento non passa da Ivrea

L’anno che stiamo per lasciarci alle spalle è stato, dal punto di vista politico, uno dei più confusi e deprimenti degli ultimi decenni. Quando siamo passati dalla prima alla seconda Repubblica, nei primi anni ’90, molte erano le aspettative degli italiani. Ampliando lo sguardo oltre confine, qualche anno prima, era caduto il muro di Berlino e in molti credevamo possibile una rivoluzione sociale e culturale in grado di cavalcare l’onda travolgente della globalizzazione. Purtroppo le cose non sono andate come speravamo e il mondo oggi ha il più alto numero di guerre, il più alto numero di poveri, il più alto numero di morti per fame e malattie curabili di sempre. Le disuguaglianze e le ingiustizie sono aumentate proporzionalmente all’aumentare della popolazione mondiale passata, per rimanere in un arco temporale ristretto, dai 5,6 miliardi di persone nel 1995 ai 7 miliardi del 2011.

Lunedì, 16 Dicembre 2013 22:50

Quando i soldi ci sono

La crisi economica oggi si fa sentire e l’incapacità della classe dirigente, con particolare riferimento a quella politica, fa sì che, parlando di spesa pubblica, uno dei primi settori assoggettati alla mannaia dei tagli indiscriminati sia diventato quello della cultura. Questo, per un paese come l’Italia che con la cultura, il turismo e tutto quanto ruota intorno al benessere psico-fisico delle persone, ci potrebbe vivere, si rivela come uno dei più classici autogol.

Lunedì, 09 Dicembre 2013 22:45

Madiba se n'è andato

Questa settimana voglio utilizzare lo spazio concessomi da La Voce per parlare di un grande uomo del nostro tempo che è venuto a mancare all’età di 95 anni, 27 dei quali passati in carcere per la sua lotta all’apartheid: Nelson Mandela.
Madiba, nomignolo proveniente dal suo clan di appartenenza all’interno dell’etnia Xhosa, come lo chiamavano affettuosamente in molti, è stato, almeno per quelli della mia generazione, un esempio di integrità, passione civile e coerenza. Ha dedicato tutta la sua vita alla battaglia contro la segregazione razziale in Sudafrica. Nel 1990 venne finalmente liberato per diventare, nel 1994, il primo presidente di colore di quella “rainbow nation”, termine coniato dall’arcivescovo e attivista Desmond Tutu e più volte ripreso da lui stesso, per la quale molti hanno lottato e, tanti, troppi, hanno perso la vita, vigliaccamente torturati nelle carceri sudafricane.

Lunedì, 02 Dicembre 2013 17:53

La casa dei cittadini: il Consiglio Comunale

Dopo il doppio Consiglio Comunale del 25 e del 27 novembre volevamo proporre qualche riflessione sul ruolo di questo organismo fondamentale nel processo democratico locale.
Partiamo dalla definizione che l’art.42 comma 1 del testo unico sugli Enti Locali gli conferisce e cioè: “il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo”.
Si tratta di una definizione chiara e inequivocabile e quindi proviamo a fare un esercizio mentale di comparazione tra le attribuzioni conferite dalla legge e l’attività del parlamentino eporediese vissuta in questi primi mesi di mandato.

Lunedì, 25 Novembre 2013 17:49

Se il gioco diventa malattia

Siamo i primi! L’Italia, considerata spesso il fanalino di coda riguardo molteplici attività, per una volta sale al primo posto. Con il 23% di quota di mercato, pur contando solo l’1% della popolazione mondiale, siamo i primi fruitori al mondo di scommesse online.
Ce la caviamo bene anche con le perdite, infatti con 18,4 miliardi di euro persi nell’arco del solo 2011 deteniamo il 4,4% del mercato mondiale delle perdite al gioco.

Lunedì, 18 Novembre 2013 17:46

Sua maestà il rifiuto

Nella lunga storia evolutiva dell’uomo, dopo innumerevoli avanzamenti, siamo entrati in una fase discendente della quale, per ora, non si vede la fine e, soprattutto per le nuove generazioni, non si tratta certo di una bella notizia.
Tra le diverse problematiche che dobbiamo fronteggiare ce n’è una che sta assumendo i contorni del dramma ed è quella dei rifiuti. Sì proprio i rifiuti, la monnezza, gli scarti, il pattume, le eccedenze, chiamiamoli con il nome che vogliamo, ma di quello si tratta. Non si tratta di una sorpresa caduta dal cielo all’improvviso, ma la logica conseguenza delle teorie economiche neo-capitalistiche, in special modo nella loro derivazione liberista.

Lunedì, 11 Novembre 2013 12:23

Il grande paradosso

Parlare di Olivetti ad Ivrea è un esercizio complicato che si muove tra i fasti della grande fabbrica e la necessità di andare oltre la caduta di quello che poteva sembrare un impero indistruttibile. Noi siamo molto legati soprattutto al pensiero di Adriano Olivetti che, se rivalutato e assimilato, come ha detto recentemente sua figlia Laura, potrebbe ridare speranza per il futuro delle nuove generazioni. Serve però trovare la capacità di guardarsi intorno con occhi nuovi sapendo attualizzare e contestualizzare il grande patrimonio non solo industriale ma morale, intellettuale, culturale di quel grande pensatore illuminato del novecento italiano.

Lunedì, 04 Novembre 2013 12:18

Lo scioglilingua

Il nuovo gioco di società delle prossime feste natalizie sarà ripetere tutte le sigle delle imposte e tributi, creati negli ultimi anni, in rapida sequenza e senza sbagliare. Chi sbaglia paga ovviamente, anche se, a giudicare dagli ultimi fatti di cronaca, non sempre ciò accade, soprattutto con i potenti.
Tarsu, Tares, Trise, Tari, Tasi, tricche, tracche … e mortaretti per i botti di fine anno.

Lunedì, 28 Ottobre 2013 11:22

Salvaguardiamo la bellezza e il bene comune

Ad Ivrea, ma anche nell’eporediese più in generale, viviamo, spesso inconsapevolmente, immersi in un grande patrimonio. Come sappiamo un patrimonio può essere materiale, costituito quindi da beni durevoli, oppure immateriale e qui rientra tutto ciò che fa parte della tradizione, della conoscenza, della spiritualità, delle relazioni sociali in genere.

Lunedì, 21 Ottobre 2013 12:18

Res Publica

Sarà successo a tutti di dover trovare rapidamente monete e monetine per pagare il parcheggio che, ad Ivrea, è ormai quasi ovunque a pagamento.
Ci siamo domandati il senso di questa ennesima gabella (peraltro piuttosto cara) e abbiamo provato a fare qualche riflessione sulla sua origine. Siamo quindi risaliti fino al concetto di Res Publica, alla base della nostra Costituzione, che ci dice, fin da epoca romana, che il bene comune è beneficio e dovere di tutti: il beneficio consiste nell'utilizzare il bene comune (in questo caso le strade e le piazze), il dovere consiste nel pagare, attraverso le tasse: la manutenzione, il controllo e il buon uso di questo "bene" di proprietà di tutti.

Lunedì, 14 Ottobre 2013 12:07

Sic et simpliciter

Viviamo Ivrea è un gruppo di persone che si è costituito nei mesi che hanno proceduto le elezioni amministrative del maggio di quest’anno. Per costituire un insieme organizzato di individui serve ovviamente avere valori, obiettivi e visioni del mondo condivisi per poter elaborare linee di azione coerenti con gli scopi associativi. E questi ci sono.

Lunedì, 07 Ottobre 2013 11:59

Cara democrazia

Così iniziava una canzone, di qualche anno fa, di Ivano Fossati che raccontava, con arguzia, le contraddizioni oggi insite nel significato del termine e di ciò che esso stesso dovrebbe rappresentare. La democrazia, ci hanno insegnato fin da bambini, è quella forma di organizzazione politica e istituzionale, basata sulla volontà del popolo, che si esprime tramite il voto, che dovrebbe garantire a tutti giustizia, equità e benessere.

Lunedì, 08 Luglio 2013 09:13

Ci vuole un fisico bestiale

Elisabetta Ballurio deve proprio aver combinato qualcosa di grosso all’interno del suo partito/coalizione. Il suo sta diventando un caso degno della penna di Kafka.
Che noi della minoranza prendiamo le difese di un componente della maggioranza può sembrare strano ma, siccome crediamo in una politica capace di ascoltare tutti e non limitata ad una competizione aprioristica, eccoci qua, a dire la nostra.

Lunedì, 29 Luglio 2013 09:09

Guardiamo avanti

Fortunatamente, con il voto di giovedì sera, si è chiusa la vicenda dell’elezione del Presidente del Consiglio Comunale, così come si sarebbe potuto tranquillamente fare nella seduta della settimana precedente se un componente della maggioranza non avesse voluto lanciare chissà quale oscuro segnale alla nuova amministrazione.
Comportamenti che sanno di stantio, soprattutto se messi in atto in una società con i nervi scoperti a causa di problemi sui quali è meglio non scherzare.
Noi di Viviamo Ivrea crediamo sia necessario un cambiamento ed un salto di qualità nelle modalità di “fare politica” e crediamo anche sia necessario farlo in fretta.

Lunedì, 05 Agosto 2013 09:03

Si può fare

Renato Accorinti, pacifista, attivista della difesa dei diritti civili, dell'ambiente e della lotta alla mafia è il nuovo Sindaco di Messina. E’ entrato a piedi nudi in Municipio con le lacrime agli occhi e si è commosso ricordando che spesso, per le sue battaglie per i diritti civili, era stato cacciato proprio da quel Comune del quale è ora diventato il primo cittadino e che dovrà governare nei prossimi cinque anni.
Non ci interessa esprimere in questa sede un giudizio sulla persona e sulla sua entrata in scena, vagamente venata di populismo quanto, piuttosto, evidenziare che questa elezione è di portata storica e dimostra che il livello della mala-politica dei partiti sta arrivando ai minimi termini.

Martedì, 13 Agosto 2013 01:30

Non ci resta che piangere?

In tempi di crisi si dovrebbero ridurre consumi e spese ed invece ad Ivrea sta accadendo un fenomeno singolare: scompaiono enti, istituzioni, servizi pubblici.
Volendo citarne qualcuno: l’Agenzia delle Entrate si trasferirà, fino a data da destinarsi, a Ciriè. Motivo del trasloco: l’amianto. E se ne accorgono solo ora? Ricordiamo che si tratta di edifici olivettiani parzialmente ristrutturati prima di essere utilizzati come uffici. Allora l’amianto non c’era?
Qualche anno fa abbiamo perso, in cinica sequenza, i corsi universitari del Politecnico, di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione. Ha parzialmente fermato l’emorragia l’insediamento di un corso di laurea triennale in Scienze infiermeristiche anche grazie ad un ente creato appositamente per studiare nuovi possibili insediamenti universitari, master, corsi specialistici, ecc.: l’Associazione per gli insediamenti universitari. Ora dopo cinque anni di sostanziale inattività i responsabili di tale inerzia ne chiedono la chiusura.

Martedì, 20 Agosto 2013 01:24

Muri, o mulini a vento?

Il mondo è in una fase socio-politica critica da decenni, l’Italia non va certo meglio. La speranza dell’uomo qualunque è che, almeno in ambito locale, le cose vadano meglio, ci sia più attenzione ai problemi “reali” dei cittadini. A sentire le promesse fatte in campagna elettorale si potrebbe effettivamente pensare che sia così, a forza di sentir parlare di: attenzione ai bisogni, riavvicinamento delle istituzioni ai cittadini, ritrovata capacità di ascolto, processi decisionali condivisi.
La dura realtà del post-voto ci dice esattamente il contrario, siamo al conservatorismo alla stato puro. Le vecchie abitudini non si perdono mai, neanche le peggiori.

Martedì, 04 Giugno 2013 01:16

Continuità o innovazione?

Messa alle spalle la tornata elettorale e la composizione del nuovo Consiglio Comunale siamo alle prime battute della nuova amministrazione che dovrà governare la città nei prossimi cinque anni.
Sappiamo, ed è stato ribadito da tutte le parti in causa in campagna elettorale, di essere in un periodo particolarmente complicato dove il lavoro, la ripresa economica e lo sviluppo sostenibile dovranno essere messi al centro del dibattito e affrontati senza tentennamenti. Probabilmente proprio in quest’ottica si sarebbe dovuta affrontare la composizione della nuova giunta comunale ed invece abbiamo rivisto i soliti vecchi schemi. Era stata proposta alla popolazione, dall’attuale maggioranza, continuità e innovazione: è rimasta quasi solo la continuità. Era stata proposta partecipazione ed invece le scelte degli assessori sono state fatte nelle “fumose stanze” piuttosto che ascoltare il parere degli elettori che, con il voto di preferenza, sono stati sufficientemente chiari.

Martedì, 01 Ottobre 2013 00:36

I primi 100 giorni

Abbiamo ormai superato i fatidici cento giorni dalle elezioni comunali del 26 e 27 maggio, ma delle tante promesse fatte in campagna elettorale non abbiamo ancora visto traccia e non ci pare ci sia nulla all’orizzonte.
Eppure la maggioranza uscita dalle urne è assolutamente autosufficiente con in più lo strapotere del PD sull’intera coalizione. Quattro assessori su cinque sono gli stessi della precedente legislatura, anch’essi in quota PD, salvo una. Tutte condizioni che, come molti cittadini hanno creduto, avrebbero potuto garantire una legislatura finalizzata a raccogliere quanto seminato nei cinque anni precedenti. Un quinquennio nel quale si sarebbero potute porre le condizioni per risvegliare dal torpore una città addormentata, chiusa su sé stessa e con sempre meno peso nelle dinamiche politiche locali come in quelle extra-territoriali. Questo se qualcuno si fosse preoccupato di seminare. Un bravo contadino infatti sa che se non semina e non cura con attenzione i propri campi il raccolto sarà scarso. Non avendo la scienza infusa, poi, il nostro contadino, quando non capisce qualcosa e non sa come comportarsi su un determinato argomento, si appoggia al resto della comunità nella quale vive ascoltando esperienze, saperi, consigli.

Martedì, 24 Settembre 2013 00:18

Cos'è la politica?

Per questa domanda, che molti si pongono, esistono molteplici risposte. Lungi da noi proporre una soluzione univoca maturata da un approfondimento storico-scientifico, proviamo a rispondere cosa è “per noi” la politica. Da persone semplici.
Senza partire dalla “polis” greca e dal pensiero di illustri eruditi, che hanno coniato le più dotte ed illuminate tesi, noi partiamo dicendo che la politica dovrebbe essere prima di tutto ascolto.
Noi crediamo che la politica sia ascoltare i cittadini per capirne i bisogni, le esigenze, le paure, le necessità e le aspirazioni.

Giovedì, 19 Settembre 2013 00:14

Volare alto, volare basso

Sabato 14 settembre, a Cascine di Romano, abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una prolusione di padre Leonardo Boff, il famoso teologo brasiliano della liberazione che si è sempre schierato dalla parte dei poveri, scontrandosi ripetutamente con le gerarchie vaticane tanto da subire anche un processo dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1984 il cui prefetto, a quel tempo, era il futuro papa Joseph Ratzinger.
Ascoltandolo mi sono immediatamente ritornati in mente gli interventi di altri grandi pensatori contemporanei, che ho potuto ascoltare dalla loro viva voce, come Alex Zanotelli, Enzo Bianchi, Frei Betto, Vandana Shiva e aggiungo anche Carlo Petrini.

Lunedì, 16 Settembre 2013 23:57

Non oltrepassiamo quel confine

Quello del probabile trasferimento da Ivrea dell’Eurojazz Festival, che si teneva nelle città eporediese da ben 34 anni, è solo l’ultimo degli episodi che evidenziano una stagione di declino e di depauperamento territoriale non solo economico ma anche culturale, sociale, politico partito da lontano e che pare non fermarsi mai. Notizie dell’ultima ora dicono che forse si farà l’apertura ad Ivrea, o forse no, con tutta una serie di rimpalli tra organizzazione dell’evento e amministrazione cittadina. A noi di Viviamo Ivrea non interessa dare ragione all’uno o all’altro quanto, piuttosto, evidenziare come questo ennesimo episodio segnali una assoluta mancanza di programmazione, di progettazione di chi governa la città. Una fase di stagnazione delle idee che dura ormai da troppo tempo. Crediamo sia chiaro a tutti che, se una qualunque fase di recessione non viene affrontata nei tempi giusti, si rischia di superare quella linea di confine oltre la quale una qualsiasi ripresa diventerebbe irraggiungibile.

Lunedì, 09 Settembre 2013 23:48

Dove sta andando la citttà

L’autunno “caldo” tanto evocato nei mesi estivi è ormai alle porte e, purtroppo, molte delle cose che abbiamo scritto come Viviamo Ivrea su questo giornale cominciano inevitabilmente a materializzarsi. Non è che siamo dei profeti, basterebbe parlare con i cittadini per strada per capire che non si possono alzare la retta della scuola materna, la refezione scolastica, i trasporti, la piscina, l’IMU, i rifiuti, ecc. ecc. perché si arriva ad un punto, e per molti è già stato superato, oltre il quale tutti questi balzelli non si riescono più ad assorbire in un bilancio familiare già ridotto al lumicino.

Lunedì, 02 Settembre 2013 22:45

Il gioco delle tre carte

Quello del titolo è il commento più utilizzato sui quotidiani il giorno dopo l’annuncio trionfale del duo Letta-Alfano riguardo la presunta eliminazione dell’IMU. “Tassa iniqua” a detta del premier, mentre il suo vice si limitava, si fa per dire, a sostenere che si trattava di un giorno memorabile per gli italiani perché, con questa decisione, si elimina un’ingiustizia. Forse avrebbero dovuto anche dire chi l’aveva concepita, discussa, votata e approvata quella legge, un paio di anni fa, ma tant’è. Siamo certamente un paese strano e con la memoria corta. Il politicante di turno fa promesse oggi, per fare l’esatto opposto qualche mese dopo, facendo finta di arrivare da Marte e di non sapere nulla, e il bello è che nessuno gli chiede il conto.

Lunedì, 26 Agosto 2013 22:21

Sarà un autunno caldo, anzi caldissimo

Il bilancio della nuova Amministrazione della Città di Ivrea è stato approvato con i soli voti della maggioranza, 5 voti contrari della minoranza e l’abbandono dell’aula da parte del consigliere Gilardini. Contando che il bilancio è un atto che arriva in Consiglio blindato, in quanto non emendabile in quella sede, la discussione è stata intensa e lunga tanto che l’assise, iniziata alle 19, è terminata alle due meno un quarto.
Voglio leggere questo, e mi farebbe piacere lo facessero anche il Sindaco e la giunta, come il segnale che i consiglieri si sono documentati, hanno elaborato dati e tabelle, hanno studiato le carte e si sono espressi con convinzione nel corso del dibattito. Non sono andati lì a fare numero.

Lunedì, 22 Luglio 2013 23:12

Tempo di bilancio

Il bilancio preventivo è il documento base di tutta la programmazione e la gestione di un ente pubblico, come di un'azienda privata. Si redige una volta l'anno e si tratta di un documento sostanziale quanto "ordinario" che andrebbe ben ponderato e condiviso con il maggior numero di persone che potrebbero, in base alle singole competenze e conoscenze, apportarvi migliorie e integrazioni. Funzionari, responsabili di servizio, amministratori e chissà se mai si riuscirà: cittadini. In tempi di crisi come quello attuale sarebbe utile lasciar perdere barriere ideologiche inadeguate e provare a fare un passo avanti, facendo si che tutti i rappresentanti, eletti dai cittadini a rappresentarli, potessero partecipare al processo decisionale per trovare, insieme, risorse e ridurre spese in nome di quel pareggio sempre più difficile da ottenere per i tartassati enti locali. Grazie al federalismo all'incontrario, per il quale dobbiamo ringraziare le armate leghiste dei passati decenni, i Comuni oggi sono diventati gli esattori dello Stato e per sopravvivere devono tosare per benino i propri cittadini contribuenti. Senza che, in questo processo di finto decentramento, si sia provato ad inserire parametri perequativi nella fiscalità locale perchè forse Trento non è uguale a Gioia Tauro.

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