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Martedì, 13 Agosto 2013 01:30

Non ci resta che piangere?

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In tempi di crisi si dovrebbero ridurre consumi e spese ed invece ad Ivrea sta accadendo un fenomeno singolare: scompaiono enti, istituzioni, servizi pubblici.
Volendo citarne qualcuno: l’Agenzia delle Entrate si trasferirà, fino a data da destinarsi, a Ciriè. Motivo del trasloco: l’amianto. E se ne accorgono solo ora? Ricordiamo che si tratta di edifici olivettiani parzialmente ristrutturati prima di essere utilizzati come uffici. Allora l’amianto non c’era?
Qualche anno fa abbiamo perso, in cinica sequenza, i corsi universitari del Politecnico, di Scienze Politiche e di Scienze della Comunicazione. Ha parzialmente fermato l’emorragia l’insediamento di un corso di laurea triennale in Scienze infiermeristiche anche grazie ad un ente creato appositamente per studiare nuovi possibili insediamenti universitari, master, corsi specialistici, ecc.: l’Associazione per gli insediamenti universitari. Ora dopo cinque anni di sostanziale inattività i responsabili di tale inerzia ne chiedono la chiusura.

E qualcuno ha il coraggio di parlare di politiche culturali e dell’istruzione.
Da più di un decennio più di 2000 studenti transitano nel parco della Polveriera per svolgere attività didattiche e ambientali organizzate dal Laboratorio Territoriale di educazione ambientale coadiuvato da un Laboratorio didattico gestito dalla facoltà di Scienze della Terra.
In un parco sulle sponde del Lago S.Michele, nella tranquillità di un bosco ben tenuto si parla di salvaguardia dell’ambiente, si provano esperimenti scientifici, si fanno giri in canoa per conoscere le biodiversità e via discorrendo. Dal 1 luglio tutto questo è chiuso e nessuno ne parla.
E qualcuno ha il coraggio di parlare di politiche ambientali e giovanili.
Qualche anno fa per un’insensata decisione del Presidente della Provincia, non avversata dagli amministratori del territorio, la locale ATL, dopo aver lavorato con impegno e buoni risultati negli ultimi anni, è stata chiusa ed assorbita in Turismo Torino. Ivrea con il suo Anfiteatro morenico, eccellenza geomorfologica di livello mondiale, per qualcuno non è degna di progettare turismo e si portano via gli uffici.
E qualcuno parla di politiche del turismo.
Causa la crisi, oramai chi non evoca la crisi per fare qualche taglio, GTT, l’azienda dei trasporti pubblici torinesi, decide di tagliare, in piena autonomia, un bel po’ di corse soprattutto verso i quartieri periferici.
E qualcuno parla di politiche della mobilità e di aiuto alle fasce deboli.
Con una situazione del genere se non ci attacca con le unghie al nuovo Tribunale si rischia grosso. Serve muoversi e con decisione. Non vorremmo scrivere tra qualche tempo … noi l’avevamo detto.

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Francesco Comotto

Consigliere Comunale a Ivrea dal 2013.

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