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Mercoledì, 05 Dicembre 2018 13:16

La città al primo posto

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Martedì scorso si è svolto un Consiglio Comunale nel quale oltre a una variazione di bilancio sono stati affrontati alcuni temi di rilievo grazie, soprattutto, agli spunti forniti da alcune interpellanze, mozioni e ordini del giorno.
Dal dibattito è emerso sempre più chiaramente ciò che, come lista civica, andiamo sostenendo da tempo e cioè che gli attuali partiti, indipendentemente dal colore politico, non riescono a mettere da parte le ideologie e le prese di posizione aprioristiche. Ogni qualvolta si presenta l’occasione ecco ergersi un muro contro muro tra quelle che oggi sono fazioni opposte a livello centrale correndo il rischio che l’interesse della città possa venir messo da parte in nome di posizionamenti esclusivamente basati su questioni nazionali.

 

Discutere anche a livello locale temi di rilievo nazionale e internazionale non può che arricchire il dibattito, ma facendo attenzione a non sovrapporre i due livelli riproponendo sistematicamente in Consiglio tutti i temi che già si stanno dibattendo a livello parlamentare.
Gran parte dei problemi della città sono infatti risolvibili tramite consapevoli e convinte politiche locali che possono venire elaborate dall’amministrazione, anche trasversalmente, senza condizionamenti da parte delle vicende governative. Amministrare bene una città vuol dire renderla migliore nel solo interesse del bene comune perché non sempre si possono applicare a livello locale le stesse linee politiche nazionali.
Tanto per fare un esempio recente la discussione in Consiglio sul DDL sicurezza ha visto ognuno schierarsi pro o contro l’impianto generale, ma nessuno può negare che alcune delle misure “straordinarie” previste da questo provvedimento non faranno altro che mettere a rischio, in tema migranti, un sistema di accoglienza e integrazione funzionante, almeno a livello locale, anche se certamente migliorabile e perfettibile. Il nostro auspicio, espresso tramite una apposita mozione, è proprio quello che l’amministrazione eporediese sappia muoversi con umanità, responsabilità e cautela cercando di mantenere tutto quanto possibile dell’attuale sistema di accoglienza coordinato da un Protocollo d’intesa tra la Prefettura, il Consorzio INRETE e i Comuni che ne fanno parte.
Come lista civica da sempre ci siamo resi disponibili a dialogare sulle questioni che interessano i cittadini e la città ed anche a collaborare fattivamente su progetti e idee condivisibili. Tutte le nostre iniziative istituzionali sono sempre propositive. Critiche magari, ma sempre finalizzate a evidenziare un tema o un problema proponendo anche qualche via d’uscita. Tanto per fare qualche esempio nell’ultima variazione di bilancio sono stati stanziati dei fondi per rimuovere una discarica abusiva nel quartiere S.Giovanni da noi segnalata tramite un’apposita mozione approvata all’unanimità e fatta propria dall’esecutivo. Sono stati stanziati anche i fondi per l’ampliamento degli spogliatoi del campo sportivo D.Santi utilizzato per il rugby e l’atletica; anche questo a seguito di un incontro da noi promosso, tramite una mozione, con tutte le associazioni sportive cittadine.
Sempre nell’ultimo Consiglio ci è stato garantito, a seguito di una nostra interpellanza, che a breve presso l’Ufficio tecnico e tributi della città verrà installato un POS per poter pagare diritti di segreteria e altro tramite Bancomat o Carte di credito. Oggi per pagare, ad esempio, i tre euro di diritti per un accesso agli atti bisogna fare un bonifico oppure utilizzare un bollettino postale. Su questo tema, che potrà sembrare banale, va anche detto che la stessa richiesta l’avevamo portata qualche anno fa alla precedente amministrazione, ma nulla fu fatto.
Piccole cose? Forse, ma noi siamo convinti che affrontando di petto i problemi, grandi o piccoli che siano, senza far finta di non vederli e possibilmente risolvendoli non potrà che migliorare nel tempo la qualità della vita nella nostra città.
Ritornando alle posizioni aprioristiche e strumentali è curioso notare come chi governava fino a pochi mesi fa accusi oggi chi ha vinto le elezioni di non fare abbastanza riguardo temi che giacciono irrisolti sul tavolo da decenni come, tanto per fare qualche esempio, una viabilità caotica, trasporti pubblici inadeguati, inquinamento eccessivo, problematiche legate alla sanità e all’ubicazione dell’Ospedale … luminarie di Natale.
Eh sì, chi ci chiedeva di volare “politicamente” più alto nel precedente mandato, nell’ultimo Consiglio ha presentato un’interpellanza proprio sulle luminare di Natale. Abbiamo così scoperto che l’amministrazione precedente le aveva acquistate per la non proprio modica cifra di 97.000 euro per usarle un anno, forse due, prima di s-venderle ad alcuni comuni del circondario per 2.450 euro. Non proprio una gran trovata soprattutto per le tasche dei cittadini eporediesi …

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Francesco Comotto

Consigliere Comunale a Ivrea dal 2013.

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