AUTOMAZIONE PIATTAFORMA ELEVATRICE DI P.ZZA DEL RONDOLINO

Premesso che,

- nel Consiglio Comunale del 21 dicembre 2016 è stata trattata un'interpellanza relativa a quanto in oggetto;
- l'Assessore competente ha risposto sulla base di una relazione fornita dagli uffici;
- le risposte ricevute, analizzate a posteriori, si sono rivelate non soddisfacenti, in quanto presentano carenze, imprecisioni e affermazioni che suscitano ulteriori perplessità.

Leggi tutto...

Fatti, misfatti e sprechi di denaro pubblico

Abbiamo appreso dalla stampa locale che sono stati appaltati i lavori per la sostituzione della cabina della piattaforma elevatrice/ascensore di Piazza del Rondolino per un costo che si aggira sui 25.000 euro. Cifra con la quale si può realizzare un impianto nuovo con quelle caratteristiche, come per dire: finora abbiamo scherzato, togliamo il giocattolo e mettiamo un ascensore vero. Peccato che a pagare è sempre Pantalone.
Chi ha seguito la vicenda ricorderà che tale elevatore faceva parte del progetto della Passerella sulla Dora Baltea costato circa 3.000.000 di euro. Crediamo sia ormai di dominio pubblico il fatto che questo elevatore non abbia, di fatto, mai funzionato e, pare, non ci siano responsabilità di nessuno, come da italica abitudine.

Leggi tutto...

AUTOMAZIONE PIATTAFORMA ELEVATRICE DI P.ZZA DEL RONDOLINO

Si chiede che il Sindaco e/o l'assessore competente relazionino puntualmente in merito a quanto segue:

 da quali documenti ufficiali emerge quanto espresso nella delibera e cioè che l'accesso prioritario alla passerella è quello di via dei Mulini e non anche quello di p.zza del Rondolino;
 qual è il supposto percorso a norma disabili che consente il collegamento tra lo sbocco di via dei Mulini e il centro storico;
 se i progetti approvati sono corredati dalla relazione specifica e dalla dichiarazione di conformità, inerenti l'eliminazione delle barriere architettoniche, così come prescritto dal D.P.R. 503/96;
 quali sono le ragioni politiche e/o tecniche che hanno portato a non affrontare il problema dell'accessibilità di p.zza del Rondolino in sede progettuale, e chi ha operato tali scelte;
 quali sono stati i criteri adottati dalla Commissione giudicatrice per l'assegnazione dei punteggi relativi alla miglioria dell'accessibilità su p.zza del Rondolino, visto che per alcuni versi le valutazioni non paiono congruenti, e se all'interno della Commissione c'erano soggetti con comprovate competenze specifiche;
 quali sono le modalità di appalto scelte per l'assegnazione dei lavori di automazione e se è già stata scelta la ditta esecutrice;
 se vi è già una valutazione di spesa per gli eventuali costi di miglioramento del “confort termico”, così come deliberato dalla Giunta Comunale;
 se l'Amministrazione ritiene auspicabile che venga realizzata anche una congrua pensilina di protezione sopra alle porte, per agevolare gli utenti in caso di pioggia;
 se, considerato anche quanto precedentemente esposto, non sarebbe opportuno, attraverso l’acquisizione di modeste quantità di terreno, individuare una soluzione rispondente alle esigenze dei disabili che escluda la necessità dell’ascensore tipo una rampa a norma.

Leggi tutto...

Un ascensore non accessibile è un atto di discriminazione

Almeno per le festività natalizie avremmo voluto essere più comprensivi, ma dopo l'ultimo Consiglio Comunale del 21 dicembre scorso troppa bontà sarebbe stata fuori luogo. Fin dall'insediamento della nuova Amministrazione ci siamo resi disponibili al dialogo chiedendo la massima trasparenza nella gestione amministrativa e un maggior livello di partecipazione nelle scelte riguardanti la collettività. Dopo una serie innumerevole di promesse e di aperture al dialogo, mai effettuate, abbiamo dovuto prendere atto che con l'attuale esecutivo – Sindaco e Giunta – e con la maggioranza che li sostiene non esistono margini di collaborazione e condivisione, salvo qualche sporadica presa di posizione di alcuni esponenti del PD portata avanti più che altro per regolamenti di conti all'interno del partito. Eppure la città avrebbe un gran bisogno di una ventata di aria fresca e di qualche progetto capace di fermare il lento declino che da troppo tempo è calato sulla città delle rosse torri. Nell'ultima seduta del parlamentino eporediese sono state discusse alcune nostre interpellanze e mozioni. Una di queste, riguardante la piattaforma elevatrice di accesso alla passerella sulla Dora Baltea, la possiamo definire paradigmatica nei confronti dell'attuale Amministrazione Comunale la quale neanche di fronte all'evidenza sa fare un passo indietro riconoscendo i propri errori o le proprie manchevolezze.
Leggi tutto...

Chi controlla il controllore?

E’ infatti più facile apprendere le notizie dai giornali che per via istituzionale ed ecco che leggiamo che il fantomatico ascensore di fatto mai funzionante, nonostante le numerose segnalazioni, interpellanze, interrogazioni da noi fatte, è stato dichiarato ufficialmente “rottamabile” dal vicesindaco con buona pace di tutti i portatori di handicap costretti su una sedia a ruote.
Oltre il danno la beffa perché dopo essere stati definiti a più riprese polemici, strumentali e chi più ne ha più ne metta ora prendiamo atto che ciò che andiamo dicendo fin dal 2013 è la cruda realtà per la quale però nessuno ha mosso un dito.
Visto che non c’è mai limite al peggio abbiamo anche appreso sui giornali che quello che ora il vicesindaco chiama montacarichi, e che fino a ieri chiamava ascensore, è stato giudicato dagli uffici correttamente eseguito in base al progetto e quindi la sua sostituzione sarà a carico dei cittadini. A parte il fatto che sarebbe quantomeno singolare un progetto che prevede la realizzazione di un impianto che non funziona ciò che si chiede oggi il cittadino comune è: fino a che punto la politica può tirare una corda già sufficientemente e pericolosamente sfilacciata? E' questa la politica che vogliamo? E' questa la città che vorremmo?

Leggi tutto...

San Savino: area equestre

Si chiede: 1) se nel caso specifico, collegato alla celebrazione del Santo Patrono della Città, nulla ostava alla utilizzazione di detta area per la manifestazione in oggetto; 2) se le opere realizzate, in particolare l'abbattimento di numerosi alberi su una superficie di circa 3.000 mq sia avvenuto in conformità col regolamento del verde approvato da questo Consiglio Comunale e se vi siano pertanto le debite autorizzazioni, sia per l'abbattimento, sia per la sistemazione dell'area; 3) se, considerata l’ottima riuscita della manifestazione, gli Amministratori condividono quanto ipotizzato, con lungimiranza, dall’organizzatore della Festa Patronale, Renzo Galletto, in merito alla possibile realizzazione di un vero e proprio Parco Equestre della Dora Baltea.In caso affermativo se intendono procedere ad una specifica Variante non strutturale di PRG, per realizzare, già dal prossimo anno, in luogo del verde pubblico, detto centro equestre;4) quando ritengono che sarà disponibile il tratto di viabilità che si estende dalla Passerella sino al Meeting Point, compreso nelle opere di urbanizzazione che l’attuale Proprietà dell’Area avrebbe, già da tempo, dovuto realizzare;5) quando ritengono che sarà disponibile il percorso di attraversamento ciclopedonale che dovrebbe congiungere dalla Passerella sino al lato opposto dell'area PP3, compreso nelle opere di urbanizzazione che l’attuale Proprietà dell’Area avrebbe, già da tempo, dovuto realizzare;6) come sia possibile che, a fronte di una Convenzione che prevedeva una sistemazione di complessivi 36.000 mq di terreno come area di verde attrezzato, con una spesa sino alla concorrenza di 360.000 €, si sia pervenuti alla scadenza della Convenzione senza che siano stati attuati gli interventi previsti, con sensibile risparmio per il soggetto privato e danno per la collettività; 7) quali Assessorati e Uffici avrebbero dovuto vigilare sull'attuazione di detta Convenzione; 8) quali azioni sostitutive intende attuare il Comune per rendere fruibile alla popolazione questa zona della città che, in più occasioni, è stata pomposamente definita strategica. Si prega di rispondere puntualmente ai singoli quesiti, evitando che alcuni di essi non trovino riscontro in un discorso di carattere generale.

Leggi tutto...

Miss Tery

Scherzi a parte, stando al Comune, risulta che la sostituzione e lo svergolamento di qualche tavola sia normale “perché il legno è un materiale vivo, soggetto a movimenti naturali”. Questa affermazione è certamente fondata e condivisibile, ma pone un altro enigma: se è vero che il legno si muove naturalmente, perché l'ascensore che collega la passerella con la piazza del Rondolino l'hanno fatto in ferro? Un elevatore in legno, muovendosi naturalmente, sarebbe stato più efficace di quello metallico, che è sistematicamente inchiodato. Nel recente passato, riferendosi all'apparecchio in questione, qualche Assessore ha esclamato “e pur si muove”. Non esistendo più l'Inquisizione, il novello Galileo Galilei non è nemmeno stato costretto all'abiura, nonostante la teoria dell'ascensore, a oggi, risulti palesemente infondata.

Leggi tutto...

Urgenza trasparenza

Il legno spesso la metà del dovuto, nessuna compartecipazione (dovuta!) richiesta al privato, migliorie mai realizzate o mal funzionanti, manutenzione (prevista) non eseguita... signore e signori: la passerella!!!

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS